Non è univoco l’orientamento della Cassazione sull’obbligo dichiarativo Imu e, in particolare sulla obbligatorietà della denuncia ai fini dell’applicazione di agevolazioni ed esenzioni. Il 30 giugno scade il termine per la presentazione della dichiarazione relativa al 2025 e appare opportuno, quindi, soffermarsi sul punto. La norma prescrive che la dichiarazione va presentata nei casi previsti e non va ripetuta se non ci sono modifiche sugli immobili. L’omissione della denuncia dovrebbe far perdere il beneficio solo quando la legge lo prevede espressamente come requisito essenziale. Diverse pronunce hanno riconosciuto agevolazioni anche senza dichiarazione, se il Comune è già a conoscenza dei fatti. Per alcune esenzioni, però, la Corte adotta una linea più rigorosa: per enti non commerciali e immobili merce delle imprese costruttrici la dichiarazione è indispensabile. In alcuni casi la Cassazione ha richiesto la presentazione annuale della denuncia, aumentando le incertezze dei contribuenti.


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