Dal 7 aprile chi si trasferisce in Comuni che hanno fino a 30 mila abitanti e si trovano in una delle otto Regioni meridionali o nei centri colpiti dai sismi del 2009-2016 può scegliere la flat tax al 7%. Interessati sono i pensionati esteri che si trasferiscono nel Mezzogiorno o nelle località di Marche, Lazio e Umbria colpite dai terremoti. L’innalzamento del numero degli abitanti, da 20 mila a 30 mila, rende possibile cogliere l’agevolazione in altri 81 Comuni oltre ai 2.392 già inclusi fin dall’inizio. Oggi in tutte le regioni del Sud rientra nell’agevolazione il 90% o più dei Comuni. Finora i pensionati che si sono trasferiti dall’estero sono solo 933 e il fenomeno è marginale anche rispetto ai movimenti inversi: nel 2024, ad esempio, sono andati all’estero poco più di 3 mila pensionati italiani. I dati ci diranno se i numeri aggiunti dalla nuova norma saranno attrattivi. Finora il risparmio fiscale non è stato una molla decisiva. Servono servizi per i nuovi residenti anziani (ospedali, supermercati, assistenza a domicilio).


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