Con la sentenza n. 265/2025 il Consiglio Nazionale Forense ha affermato che nel caso in cui venga omessa la comunicazione all’incolpato dell’apertura del procedimento a suo carico si configura una mera irregolarità. Il caso analizzato trae origine dall’applicazione a carico di un legale della sanzione disciplinare della sospensione dall’esercizio della professione per un anno inflitta dal Consiglio di Disciplina Distrettuale di L’Aquila. A carico dell’incolpato erano stati accertati fatti aventi rilevanza disciplinare consistenti nell’aver impiegato nel contenuto di un atto di parte espressioni offensive nei confronti dell’operato dei magistrati. 


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