La procura speciale conferita a una società di avvocati rende improcedibile il ricorso per cassazione: lo ha ricordato la Corte di cassazione nell’ordinanza n. 12186 dello scorso 1°maggio, dichiarando appunto improcedibile il ricorso che i parenti di una vittima stradale avevano mosso contro la decisione dei giudici di secondo grado. La causa traeva origine da un sinistro a seguito del quale aveva perso la vita un uomo; il coniuge superstite e i quattro figli erano ricorsi in cassazione per chiedere il risarcimento danni. Secondo i giudici di legittimità, però, il ricorso doveva essere dichiarato improcedibile per l’omesso deposito della relata di notifica della sentenza impugnata e per la carenza di una valida procura alle liti.
Società tra avvocati, ricorso ko
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