L’ultimo rapporto 2026 di Cassa Forense e Censis ha messo in evidenza che solo il 42,4% degli avvocati under 40 lavora in autonomia in uno studio monoprofessionale; 6 giovani su 10 scelgono invece di lavorare assieme ad altri colleghi per far fronte ai costi sempre più alti e per esercitare la professione in maniera più collaborativa, magari insieme a professionisti iscritti in altri ordini. Il cambiamento del modo di lavorare degli avvocati e l’interesse della classe forense per le nuove possibilità di accesso ai capitali si percepisce anche dalla crescita delle Società tra avvocati (Sta), passate dalle 310 del 2022 alle attuali 542. Segnali di interesse per il mondo forense arrivano dai fondi di investimento: pochi giorni fa, per esempio, un fondo di private equity, AnaCap, ha acquisito una quota di maggioranza di Cattaneo Dall’Olio Rho & Partners (CDR) Tax & Legal Group. (Ved. anche: ‘Reti tra avvocati, opportunità in più per i nuovi studi legali’ – pag. 2 stesso inserto e testata)


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