Con l’intelligenza artificiale cambia l’attività dei consulenti del lavoro e si trasforma l’attività degli studi professionali. Uno studio della Fondazione studi consulenti del lavoro evidenzia che il 65,8% dei professionisti utilizza già l’AI, con punte del 75% nel Nord Est e del 71,5% nel Nord Ovest. L’AI è anche la principale voce di investimento futuro: il 50% degli studi prevede di puntare su queste tecnologie nel biennio 2025-27, mentre oltre l’85% ha già investito in innovazione e digitale tra il 2023 e il 2025. Inoltre, quasi il 60% dei professionisti ha investito in sicurezza informatica. L’impiego dell’AI oggi consente di aumentare l’efficienza dei processi interni, liberando tempo da dedicare alle attività a maggiore valore aggiunto. La trasformazione in atto non riguarda solo la tecnologia ma anche il modello organizzativo degli studi, sempre più strutturati e orientati a servizi multidisciplinari. 


questo articolo si trova a pagina 11