Dal 20 maggio entra in vigore il regolamento Ue 2024/1028 che introduce un sistema europeo uniforme per la registrazione degli immobili destinati alle locazioni brevi e nuovi obblighi di controllo e trasmissione dati per piattaforme digitali come Airbnb e Booking. Si tratta del primo intervento organico europeo sulla raccolta e condivisione delle informazioni nel mercato degli affitti brevi. Il nuovo quadro non disciplina direttamente limiti, divieti o condizioni di accesso al mercato, che restano affidati agli Stati membri e agli enti territoriali, ma armonizza registrazione degli immobili, obblighi informativi dei locatori, trasmissione dei dati da parte delle piattaforme e punti di ingresso digitali unici nazionali.
Affitti brevi, l’Ue avvia i controlli
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