Sabato scorso si è tenuto ad Assisi un convegno dedicato al fisco del Terzo settore. Il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone, ha avviato un roadshow nazionale per supportare il settore. Il viceministro all’Economia Maurizio Leo ha ricordato il via libera di Bruxelles del 2025 che riconosce la specificità non profit degli enti del Terzo settore. La riforma, in vigore dallo scorso 1°gennaio, introduce agevolazioni fiscali su plusvalenze, Imu, Iva e corrispettivi associativi, favorendo equità tra enti. Resta però aperto il nodo Irap per gli enti divenuti non commerciali, con possibili forti aumenti di costi. Per attenuarli sono allo studio riduzioni progressive della base imponibile e un tetto massimo all’imposta. Il Terzo settore è stato infine ribadito come pilastro dell’economia sociale e risposta alla fragilità del territorio.
Terzo settore, si lavora per evitare la penalità Irap
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