Passaggio da una operatività attenta ai processi a una incentrata sui risultati. Programmazione delle attività a livello centrale, per le azioni di tipo massivo, e a livello locale, per le azioni più mirate. E, inoltre, monitoraggio dei grandi debitori, con morosità superiori a 250 mila euro. Sono alcune delle indicazioni contenute nel piano operativo 2026 dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, finalizzate a migliorare il grado di efficacia dei recuperi coattivi. La programmazione delle attività sarà sia a livello centralizzato che a livello locale o semi centralizzato. La prima includerà l’invio di intimazioni di pagamento, solleciti e preavvisi di fermi amministrativi. La seconda, invece, riguarda le azioni esecutive derivanti dalle segnalazioni degli enti pubblici, il blocco dei rimborsi dei crediti d’imposta, gli interventi nelle procedure promosse da terzi, le liquidazioni giudiziali, i pignoramenti immobiliari e le azioni conservative a tutela del credito pubblico. 


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