L’Anci, con il quaderno operativo n. 62, dedica un focus sul Ccnl 23.2.2026 per la sua applicazione negli enti locali, con attenzione particolare sul lavoro part-time. Per part-time orizzontale ferie, riposi e assenze giornaliere restano uguali al full time, ma la retribuzione è proporzionata all’orario ridotto. Nel part-time verticale, invece, ferie e permessi sono riproporzionati in base ai giorni o alle ore effettivamente lavorate, salvo alcune eccezioni come i permessi della legge 104, riconosciuti integralmente in determinati casi. Congedi di maternità e paternità spettano per intero anche nei periodi non lavorativi del part-time verticale. Il quaderno approfondisce anche gli effetti del nuovo contratto sul fondo accessorio, precisando che il conglobamento dell’indennità di comparto non amplia le risorse disponibili. Infine, il nuovo CCNL conferma l’obbligo di destinare almeno il 30% delle risorse variabili alla performance, senza specificare più quella individuale. 


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