Con la sentenza n. 7/2026 la Corte dei conti di Bolzano mette un punto fermo in materia di danno erariale da sanzioni privacy. Al dirigente informatico spetta di pagare le sanzioni inflitte dal Garante della privacy per gli accessi facili ai dossier sanitari dei pazienti. Il DPO e i referenti che segnalano problemi possono essere assolti, mentre rischia chi aveva il concreto potere di intervenire e non lo ha fatto. La vicenda nasce dalla sanzione da 75 mila euro inflitta dal Garante privacy all’Azienda sanitaria dell’Alto Adige per accessi abusivi ai dossier elettronici.
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