Il Tribunale di Milano, con la sentenza n. 2555/2026, precisa che non configura esercizio di attività di pensione per animali, in violazione del regolamento condominiale, l’accudimento occasionale e gratuito di cani appartenenti ad amici o condòmini se sono assenti i requisiti di abitualità, organizzazione e professionalità. Nemmeno risultano illecite le immissioni sonore se non è provato il superamento della normale tollerabilità. La decisione esamina il confine tra uso lecito dell’unità abitativa e svolgimento di attività che possono incidere sugli equilibri dell’edificio.
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