Anche un sindacato non confederale può promuovere la firma del contratto collettivo applicato dall’azienda. Inoltre, ai fini della presenza su base nazionale del sindacato occorre una presenza effettiva e diffusa su ampia parte del territorio nazionale. In ogni caso, anche le organizzazioni sindacali non firmatarie del Ccnl possono indire elezioni Rsu se raccolgono il 5% delle firme dei lavoratori e aderiscono formalmente all’Accordo interconfederale del 27 luglio 1994. Questi i principi affermati dalla Corte di cassazione  con l’ordinanza n. 14830/2026. Nel caso analizzato una società attiva nel settore del turismo ha rifiutato di riconoscere il risultato delle elezioni Rsu promosse da un sindacato non confederale, negando anche i permessi sindacali agli eletti. 


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