Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 20 maggio il Dpcm sui controlli dei collegi sindacali sui contributi pubblici di entità significativa. Il decreto definisce contributi di entità significativa le somme a carico dello Stato, erogate da amministrazioni centrali, loro società controllate o enti pubblici non economici vigilati dalle predette amministrazioni centrali. Per essere ‘di entità significative ‘devono: finanziare specifiche finalità o progetti di interesse pubblico; non essere destinati alle predette società quotate ai sensi del Tu in materia di società a partecipazione pubblica e loro controllate, enti del Terzo settore, Onlus, enti ecclesiastici; superare un milione di euro annuo, oppure, se di importo inferiore, rappresentare almeno il 50% delle entrate o del valore della produzione del beneficiario. Le regole si applicano già ai contributi percepiti dal 1°gennaio 2025, con possibilità per i beneficiari di rinunciare al contributo. 


questo articolo si trova a pagina 32