Stretta anti-frode sugli affitti brevi.  A breve le grandi piattaforme di intermediazione delle locazioni dovranno trasmettere una serie di informazioni alla Banca dati nazionale del ministero del Turismo.  Tra le informazioni figurano il numero di pernottamenti, il numero di ospiti e il relativo paese di residenza, il codice identificativo dell’immobile e l’indirizzo internet dell’annuncio. Questo trasferimento dati porterà ad una importante stretta anti-frode per queste attività : il monitoraggio dei fenomeni di evasione ed elusione sarà possibile, praticamente, in tempo reale. Il pacchetto di novità è contenuto nel regolamento europeo 2024/1028, ‘relativo alla raccolta e alla condivisione dei dati riguardanti i servizi di locazione di alloggi a breve termine’. 


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