Il Guardasigilli Nordio ha annunciato l’arrivo di un disegno di legge dedicato alla tossicodipendenza. I tossicodipendenti costituiscono, infatti, una fetta importante del sovraffollamento penitenziario, rappresentando più del 30% della popolazione carceraria. La misura si rivolge a una platea di 2.500-3.000 detenuti: soggetti non pericolosi, che avrebbero già i requisiti della buona condotta per accedere ai domiciliari o alle misure alternative, ma che fino ad oggi restavano in cella perché non avevano una casa o una famiglia cui appoggiarsi. Il provvedimento interviene esclusivamente negli ultimi otto mesi di pena da scontare ed esclude tassativamente i condannati per reati ostativi, le persone con provvedimenti di espulsione, i tossicodipendenti e i soggetti con gravi patologie psichiatriche. 


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