Ha preso il via ufficialmente la procedura per l’istituzione dell’elenco nazionale delle residenze temporanee che vanno dagli enti pubblici, agli enti locali, agli enti legati al servizio sanitario, agli enti del Terzo settore con particolari requisiti culturali, sociali e formativi. Le associazioni del terzo settore possono partecipare in modo associato. Per selezionarle è stato diffuso un avviso pubblico il 30 marzo scorso sul sito istituzionale del ministero. Il 30 maggio scade il termine per la presentazione delle manifestazioni d’interesse ma è prevista la riapertura di una nuova finestra temporale per presentare le istanze. A presentare questa novità è stato, ieri, il Guardasigilli Carlo Nordio. Si tratta – ha detto – di un provvedimento che consente ai detenuti che avrebbero diritto agli arresti domiciliari di trovare sistemazione in strutture idonee che attualmente non esistono.
Strutture residenziali per chi è a fine pena
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