In sette anni l’Italia ha affrontato profonde trasformazioni, tra pandemia, guerre, dazi e diffusione dell’intelligenza artificiale, mettendo sotto pressione le autorità regolatorie. Secondo il presidente uscente dell’Antitrust, Roberto Rustichelli, questi eventi hanno ampliato il ruolo dell’Agcom oltre la concorrenza tradizionale, includendo la vigilanza sul digitale e l’applicazione del Digital Markets Act. Tra le nuove competenze figura anche il contrasto alle recensioni false nei settori turistico e della ristorazione, con poteri di indagine e sanzioni. L’Autorità monitora inoltre le pratiche commerciali online in coordinamento con Bruxelles. La sfida futura sarà regolare mercati digitali e IA in un contesto che evolve più rapidamente delle norme. (Ved. anche: ‘Antitrust, un settennato per gestire le sfide dei mercati’ – pag. 2 stesso inserto e testata)
La crisi rigenera la concorrenza
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