Nella Relazione su novità normativa n. 39/2026 l’ufficio del Massimario della Suprema corte fa il punto sulle novità introdotte dal decreto legge n. 23/2026 convertito con modificazioni nella legge n. 54/2026. Una delle novità è rappresentata da un nuovo registro in cui iscrivere i soggetti ai quali viene attribuito un reato in presenza di una causa di giustificazione. Si tratta del modello 45-bis che il pm deve utilizzare quando ‘appare evidente’ che un fatto è stato commesso a fronte di una delle scriminanti previste dal Codice penale. È proprio l’annotazione preliminare, insieme al sequestro preventivo dei profili social e al fermo di prevenzione fino a 12 ore per chi può rappresentare un pericolo nelle manifestazioni pubbliche, una delle principali innovazioni sui quali i giuristi discutono, evidenziando eventuali criticità. 


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