La disciplina della prescrizione penale in Italia è stato modificata più volte negli ultimi anni dalle riforme Orlando, Bonafede e Cartabia, cambiando termini e funzionamento. Dopo il blocco della prescrizione introdotto dalla legge Spazzacorrotti e il successivo meccanismo di improcedibilità previsto dalla riforma Cartabia, è ora in esame una proposta di legge che mira a tornare a un modello più tradizionale. Il testo abolirebbe l’improcedibilità, reintroducendo la sospensione della prescrizione dopo la condanna, ma entro limiti temporali massimi per appello e Cassazione. Restano però regole più severe per reati gravi come mafia, terrorismo e violenza sessuale. La riforma potrebbe generare nuovi dubbi interpretativi, soprattutto per l’assenza di norme transitorie e per la necessità di individuare la disciplina più favorevole ai singoli casi.
Sulla prescrizione catena di riforme Nuova proposta di legge in Senato
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