Il ministero della Giustizia, con la circolare del 7 maggio scorso istituisce il modello 45-bis per l’annotazione preliminare dei fatti che ‘appaiono evidenti’ come commessi in presenza di una causa di giustificazione: in tal caso l’accusa non iscrive nel tradizionale modello 21, il registro delle notizie di reato a carico di persone note, o nel modello 45 , quello degli atti che non costituiscono reato, ma procede all’annotazione nel registro ad hoc introdotto dal decreto legge sicurezza, Dl 24 febbraio 2026 n. 23, convertito nella legge n. 54/2026. L’annotazione preliminare nel modello 45-bis scatta quando ‘appare evidente’ che un fatto è stato compiuto in presenza di una causa di giustificazione come legittima difesa, uso legittimo di armi, adempimento di un dovere. E dunque si rivolge anzitutto a forze dell’ordine, pubblici ufficiali e soggetti che hanno agito nell’esercizio delle funzioni. 


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