Se il regolamento di condominio vieta l’installazione di targhe o insegne sulle parti comuni, l’amministratore fa bene a negare il consenso all’apposizione di una targa pubblicitaria. A sostenerlo è la Corte di appello di Milano, con la sentenza del 24 marzo scorso n. 979. Nel caso analizzato il Tribunale aveva dichiarato nulla la delibera e riconosciuto il diritto della condomina, ritenendo non opponibile il regolamento condominiale. In appello i giudici hanno ribaltato il verdetto sostenendo che ‘non vi possono essere dubbi’ circa l’efficacia del regolamento nei confronti dell’acquirente, in quanto richiamato espressamente nel rogito, ove ‘la parte acquirente si obbliga a rispettare il regolamento di condominio’. 


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