Primo via libera per la riforma forense. Il Ddl, messo a punto dal min. Giustizia è stato approvato dalla Camera ed ora lo attende il Senato per l’approvazione definitiva. Dopo quasi 14 anni dall’ultima riforma l’avvocatura apre le porte ad una riforma organica, moderna e al passo con i tempi. La legge delega indica quali attività professionali devono essere riservate esclusivamente agli iscritti all’Albo degli avvocati. In particolare, per quanto riguarda la consulenza è prerogativa degli avvocati l’attività professionale di consulenza legale e di assistenza legale stragiudiziale, se svolta in modo continuativo, sistematico e organizzato, con l’eccezione di competenze espressamente individuate, relative a specifici settori del diritto. In materia di remunerazione sì alla libera pattuizione tra le parti che dovrà comunque essere adeguata alla quantità e qualità della prestazione resa e potrà essere parametrata al raggiungimento degli obiettivi perseguiti. La libera pattuizione non opera nei casi regolati dalla disciplina sull’equo compenso.
Dalla consulenza alle incompatibilità primo sì per la riforma forense
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