La commissione studi presieduta dal vice ministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto ha presentato proposte di modifica al Codice penale e di rito, nonché al decreto legislativo n. 81/2008 che appaiono di notevole importanza. Aumentano le sanzioni per l’omicidio colposo (con minimo che passa da due anni a due anni e sei mesi e massimo da sette a otto anni) e per le lesioni colpose gravi (con minimo che passa da tre mesi o multa da 500 euro a 2 mila euro a sei mesi e massimo da un anno a un anno e sei mesi o multa da mille a 4 mila euro) o gravissime (con minimo da un anno a un anno e sei mesi e massimo da tre a quattro anni), ove commessi in violazione delle norme antinfortunistiche. Sul versante della prevenzione la proposta interviene sulla figura del responsabile del servizio di prevenzione e protezione che da mero collaboratore del datore di lavoro diventa originario garante della sicurezza, previo rafforzamento di poteri, autonomia operativa e risorse finanziarie e umane, cui corrispondono un divieto di delega e sanzioni penali ad hoc.
Sicurezza, più poteri al responsabile del servizio di prevenzione e protezione
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