Stretta sulle professioni sanitarie. Un emendamento alla riforma delle professioni sanitarie, approvato dalla commissione Affari sociali della Camera, stabilisce che i professionisti provenienti dall’estero per esercitare in Italia dovranno iscriversi in un elenco speciale e superare un esame di lingua, ‘al fine di garantire la sicurezza delle cure e l’adeguata comunicazione con i pazienti’. Tra le altre modifiche figura anche il rinvio dei tempi per attuare la delega: non più entro il 31 dicembre, ma entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge. La delega interverrà dunque anche sulle regole di accesso per i professionisti sanitari stranieri, tema su cui la Federazione medici e odontoiatri ha più volte espresso perplessità negli ultimi mesi, giudicando troppo permissive le attuali condizioni per lavorare in Italia. 


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