Con la sentenza n. 9870 depositata ieri il Tar del Lazio ha stabilito che le Casse di previdenza dei professionisti sono tenute a rispettare la legge sull’equo compenso. La decisione nasce dal ricorso dell’Ordine degli avvocati di Roma contro un bando della Cassa dei commercialisti che prevedeva compensi forfettari per avvocati senza rispettare i parametri di legge. La Cassa sosteneva di essere un ente privato, non soggetto all’equo compenso né alla giurisdizione del Tar. Il tribunale ha però chiarito che le Casse, pur privatizzate, svolgono funzioni di pubblico interesse e sono quindi organismi di diritto pubblico. Il Tar ha inoltre riconosciuto all’Ordine degli avvocati il diritto di agire in giudizio per tutelare la categoria professionale. 


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