I giovani italiani fanno ancora fatica ad accedere al mercato del lavoro. Dopo due anni di lieve miglioramento i dati registrano un nuovo peggioramento. Ad evidenziarlo è il VII Rapporto 2025 a cura dell’Osservatorio Politiche giovanili della Fondazione RiES. Tra i domini in peggioramento c’è quello relativo alla povertà giovanile; la condizione di svantaggio degli under 35 è particolarmente sentita in termini di povertà assoluta, di rischio povertà e di situazione di grave deprivazione materiale. Si aggrava il dominio della parità di genere, dunque la disparità salariale che vede penalizzato il potere d’acquisto delle giovani rispetto ai loro colleghi uomini: il gap è diventato il doppio rispetto all’inizio della misurazione. Male anche l’indicatore relativo all’accesso al credito e alla creazione del risparmio: l’indebitamento dei giovani è peggiorato dopo il Covid.
Under 35, sale il divario: più poveri e indebitati
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