Per la prima volta, in dieci anni, l’Ocse decide di cambiare le regole sui servizi infragruppo. L’Organizzazione parigina ha messo in consultazione una proposta di revisione del Capitolo VII delle linee guida sul transfer pricing dedicato ai servizi infragruppo. Il documento, pubblicato lo scorso 1° giugno, rappresenta il primo aggiornamento organico della disciplina dal 2015. I soggetti interessati potranno trasmettere osservazioni fino al 22 luglio. La proposta non modifica il principio di libera concorrenza che continua ad essere il punto di riferimento per la determinazione dei corrispettivi applicati tra società appartenenti allo stesso gruppo multinazionale. L’obiettivo è allineare la disciplina dei servizi infragruppo ai principi contenuti nel Capitolo I, II, e III delle linee guida sul transfer pricing e fornire ulteriori esempi applicativi. 


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