Con la sentenza n. 813 dello scorso 4 maggio il Tar Lazio ha annullato il provvedimento del Ministero dell’Industria e del Made in Italy con il quale venivano respinte le certificazioni di qualità di alcuni investimenti in ricerca e sviluppo effettuati nel periodo 2015-2019, poiché non conformi al Manuale Ocse di Frascati cui si ispirano le linee guida del 4 luglio 2024. Nel caso in esame si trattava di certificare i crediti R&S disciplinati dall’art. 3, Dl 145/2013, quindi prima della legge di riforma n. 160/2019. Secondo i giudici amministrativi la certificazione di qualità dei progetti realizzati prima del 2020 non può essere sindacata dal Mimit in base al Manuale di Frascati non richiamato dalla precedente normativa.


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