Nella nota inviata al ministero della Giustizia e pubblicata sul bollettino del 1°giugno, contenente osservazioni sulla riforma forense l’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcom) chiede maggiore concorrenza nella formazione degli avvocati. L’attuazione della riforma forense dovrà garantire ‘la massima concorrenza tra operatori, nonché la più ampia varietà dei servizi didattici offerti ai professionisti’. Dovranno inoltre essere evitate forme di esenzione dagli obblighi formativi fondate sull’anzianità di iscrizione all’albo. Critiche sono state mosse alla disciplina delle specializzazioni, soprattutto per l’assenza di percorsi alternativi alla frequenza dei corsi per il perseguimento del titolo. L’Autorità segnala criticità in materia di pubblicità e di obbligazioni solidali nei pagamenti.
Riforma forense, l’Agcom chiede più concorrenza nella formazione
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