Ieri la commissione Lavoro della Camera ha iniziato l’esame degli emendamenti al decreto Lavoro in materia di salario giusto, incentivi all’occupazione e contrasto al caporalato digitale. Nel pacchetto di misure dei relatori potrebbero trovare posto una norma volta a definire il perimetro del trattamento economico complessivo (Tec), individuato dal decreto come parametro per l’attuazione del ‘salario giusto’ e una proposta di adeguamento della disciplina del lavoro tramite piattaforme digitali alla direttiva europea. Accantonato l’emendamento relativo ai rinnovi contrattuali, che prevede la decorrenza automatica degli incrementi retributivi dalla data di scadenza del precedente contratto collettivo nazionale, salvo diversa disciplina già contenuta nel Ccnl scaduto. Parimenti accantonato l’emendamento che limita gli effetti retroattivi dei ricalcoli retributivi disposti dal giudice nei confronti dei datori di lavoro che applicano il Tec dei contratti collettivi comparativamente più rappresentativi. 


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