Il Consiglio dei ministri ha approvato in via definitiva il decreto legislativo che recepisce la direttiva Ue 2024/1640 e riscrive le regole di accesso al registro dei titolari effettivi, il sistema destinato a individuare le persone fisiche che controllano persone giuridiche, società, enti e trust. Il provvedimento introduce un modello di accesso fondato sul legittimo interesse e punta a bilanciare le esigenze di trasparenza antiriciclaggio con la tutela della privacy. L’intervento recepisce gli articoli 11, 12, 13 e 15 della sesta direttiva antiriciclaggio. Il nuovo registro dei titolari effettivi è articolato su tre livelli per autorità, soggetti obbligati e portatori di un legittimo interesse. Legittimati ad accedere direttamente al registro tenuto dalle Camere di commercio anche i soggetti obbligati agli adempimenti antiriciclaggio come le banche, gli intermediari finanziari, i professionisti e gli altri operatori tenuti all’adeguata verifica della clientela. 


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