Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al settimo Testo unico della riforma fiscale che contiene il restyling delle imposte sui redditi. Il testo, inoltre, raccoglie le regole ora contenute in 127 provvedimenti legislativi. Rispetto alla versione in vigore arrivano diverse innovazioni che vedono, tra l’altro, l’ingresso del set delle regole relative alla flat tax che ormai interessa oltre 2 milioni di partite Iva e una parte (la terza) appositamente dedicata alla global minimum tax, accogliendo così uno dei suggerimenti espressi dal Parlamento. Le altre 3 parti sono quella generale, quella speciale e quella delle disposizioni varie, transitorie e finali, che ospita norme temporanee, di coordinamento, di interpretazione autentica e abrogazioni espresse. Ma l’operazione principale è rappresentata dalla sistematizzazione delle regole per il calcolo dell’imponibile e della successiva applicazione delle imposte. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Dal Cdm il sì definitivo al dlgs con il Testo unico sulle imposte sui redditi’ – pag. 22)


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