Dopo la Consulta anche la Commissione europea riprende l’Italia sul trattamento dei giudici onorari. Bruxelles, infatti, ha deciso di avviare una procedura d’infrazione sulle condizioni di lavoro dei giudici tributari onorari. Roma avrà due mesi di tempo per rispondere alla lettera di messa in mora, passati i quali la Commissione potrà decidere di emettere un parere motivato. La giustizia tributaria italiana è stata recentemente riformata dalla legge n. 130/2022 e dai successivi decreti attuativi. Tante le novità, come il superamento del modello dei giudici onorari e l’introduzione di un concorso pubblico per l’assunzione di magistrati a tempo pieno. Quindi, non più giudici onorari, ma magistrati tributari professionali assunti mediante concorso. Le criticità sono dovute al fatto che non sono garantite le dovute tutele ai magistrati onorari per quanto concerne compensi, ferie, assistenza e previdenza.
Giudici tributari, Italia bocciata
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