La Corte di cassazione, con l’ordinanza n. 13834/2026, ha stabilito che l’assicurazione Rc Auto copre i danni causati da un neopatentato alla guida di un veicolo di potenza superiore a quella consentita. La clausola che esclude la copertura per il conducente ‘non abilitato alla guida’ si riferisce infatti a chi è privo di patente o ha un titolo non valido, non a chi viola limitazioni previste per i neopatentati. La Corte distingue tra assenza di abilitazione e semplice utilizzo irregolare di un veicolo da parte di chi possiede una patente valida. In caso di dubbi interpretativi, le clausole assicurative vengono lette a sfavore dell’assicuratore che le ha predisposte. La decisione esclude quindi la rivalsa della compagnia nei confronti dell’assicurato. Restano valide, invece, le clausole contrattuali che limitano la copertura alla guida esperta o esclusiva. 


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