Le aziende fanno sempre più fatica a reperire personale da assumere, soprattutto se si tratta di giovani under 30. La difficoltà di reperimento in Italia è cresciuta enormemente: dal 33,4% del 2021 al 48% del 2025. In altre parole, nel 2025, si trovava quasi un solo giovane da assumere su due. I problemi sono dovuti a diversi fattori che vanno dalla denatalità alla desertificazione, dalla fuga all’estero al deficit di competenze. Tutto questo emerge da uno studio che sarà presentato domani, condotto da Unioncamere, ministero del Lavoro, Excelsior, sistema di monitoraggio sul lavoro e sulla formazione. L’indagine Excelsior prende le mosse dal post Covid e mette a confronto 5 anni di trend del mercato del lavoro, evidenziando un acuirsi delle difficoltà delle imprese nel reperire giovani da assumere. 


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