Nel decreto legge approvato ieri dal Consiglio dei ministri trova posto il rinvio della norma sulle misure cautelari personali come il passaggio dal giudice monocratico a un collegio di 3 gip quando il discussione c’è una misura restrittiva delle libertà personali. Lo ha annunciato il Guardasigilli Carlo Nordio evidenziando che la proroga è frutto dell’attuale criticità degli organici gip, più volte segnalata dal Csm e dall’Anm. Sulla base dei dati del Consiglio superiore di magistratura, infatti, a fronte di un organico complessivo di 803 gip, quelli effettivamente in servizio sono 680. Nel testo figura anche la nuova disciplina dell’esame forense con lo stralcio e l’immediata entrata in vigore di quanto previsto sul punto dalla legge delega approvata dalla Camera ed ora in discussione al Senato. L’esame sarà articolato in due prove scritte e un orale. Nel decreto anche l’adeguamento dell’ordinamento agli obblighi Ue.


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