Entro il 16 giugno va effettuato il pagamento dell’acconto Imu senza sanzioni e interessi. Dal giorno dopo si può versare il tributo pagando una mini sanzione e gli interessi. Obbligati al pagamento sono i titolari di fabbricati, aree edificabili e terreni. L’acconto può essere calcolato applicando le aliquote e le detrazioni deliberate dai Comuni per il 2025. Il saldo andrà effettuato a dicembre, tenendo conto di quanto versato in acconto entro giugno. Non pagano l’imposta i titolari degli immobili occupati abusivamente. Esonerati dal prelievo anche gli immobili adibiti a prima casa, tranne quelli di lusso, ville e castelli, ai quali è riconosciuta una detrazione d’imposta. Non paga neppure il genitore affidatario dei figli per la casa familiare assegnata con provvedimento del giudice. Dell’esenzione fruiscono anche gli immobili posseduti e utilizzati dagli enti non profit e i terreni agricoli. 


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