Nella composizione negoziale della crisi d’impresa diventa decisiva la figura dell’advisor finanziario che non può più essere considerata accessoria. Le udienze per la conferma e la proroga delle misure protettive stanno cambiando: non si vincono più soltanto sul terreno della corretta impostazione giuridica ma anche, e sempre più, sulla capacità di dimostrare al giudice la sostenibilità economico-finanziaria del risanamento. La figura dell’advisor finanziario diventa strategica perché chiamata a tradurre il piano industriale in numeri, flussi e scenari verificabili.
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