Per il prossimo triennio la strategia dell’Agenzia delle Entrate è quella di rafforzare la collaborazione con la Guardia di finanza senza abbandonare la compliance verso i contribuenti. I controlli congiunti Agenzia-Fiamme gialle passeranno da 60 mila a 75 mila nei prossimi tre anni. E verranno ulteriormente potenziati gli accessi brevi, ovvero i controlli in loco con i quali l’Agenzia verifica le anomalie emerse consentendo ai contribuenti di chiarire la propria posizione mettendosi in regola ed evitando in questo modo accertamenti e contenziosi. Il Piano allegato alla Convenzione triennale 2026-2028 fissa l’asticella prudenziale a 35 mila accessi brevi destinati a salire a 37.500 nel 2027 e a 40 mila nel 2028.


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