L’installazione di un ascensore nel condominio approfittando dei bonus fiscali può comportare la necessità di aggiornare la rendita catastale delle singole unità immobiliari anche in assenza di ampliamenti, modifiche della consistenza o variazioni distributive dell’edificio. Ad evidenziarlo è la risoluzione n. 21/E dello scorso 5 giugno dell’Agenzia delle Entrate che ha fornito chiarimenti in materia di rilevanza catastale degli interventi edilizi eseguiti sugli immobili interessati dalle agevolazioni fiscali e dalle conseguenti attività di compliance. L’Agenzia ricorda che l’obbligo di aggiornamento catastale non riguarda soltanto le variazioni della consistenza, della sagoma o della destinazione d’uso, ma tutte le modifiche suscettibili di incidere sugli elementi rilevanti ai fini del classamento.
Superbonus, l’ascensore eleva la rendita
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