Dalla lettura della Relazione Covip che sarà illustrata domani emerge che cresce la diffusione della previdenza complementare, soprattutto tra gli under 35: a fine marzo, le posizioni in essere presso le forme pensionistiche complementari sono 11,9 milioni, l’1,7% in più rispetto a dicembre 2025. A queste posizioni corrispondono 10,6 milioni di iscritti. Il tasso di partecipazione alle 273 forme pensionistiche complementari alla fine del 2025 ha raggiunto il 39,9% delle forze di lavoro, contro il 33,8% di cinque anni fa. Il sistema si conferma tra le principali infrastrutture finanziarie e sociali del Paese, con risorse complessive pari a 400 miliardi di euro tra previdenza complementare e casse professionali. In particolare, le risorse accumulate dalle forme pensionistiche complementari nel 2025 hanno raggiunto 262 miliardi di euro, in aumento del 7,7% rispetto al 2024, pari all’11,6% del Pil. Nel 2026 la cifra ha raggiunto i 262,5 miliardi (+0,2% sul 2025).
Previdenza complementare, superati i 10 milioni di iscritti
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