La bozza di decreto Omnibus introduce dal 2026 un regime stabile per le operazioni su azioni e quote proprie, sostituendo la disciplina transitoria della legge di Bilancio 2026. Viene superato definitivamente il principio di irrilevanza fiscale: la differenza tra prezzo di cessione e costo di acquisto genera una plusvalenza o minusvalenza interamente imponibile. Esclusa l’applicazione della participation exemption (Pex) prevista dall’art. 87 del Tuir. Restano, invece, fiscalmente irrilevanti i trasferimenti di azioni proprie effettuati nell’ambito di piani di incentivazione, come stock option e azionariato dei dipendenti. La norma qualifica il differenziale come plus/minusvalenza e conferma il criterio FIFO per individuare le azioni cedute.
Azioni proprie, novità in arrivo
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