Nella determinazione degli acconti d’imposta non assume mai rilievo il reddito effettivamente conseguito nei periodi d’imposta oggetto di concordato. Con questa risposta resa a una Faq pubblicata ieri, l’Agenzia delle Entrate semplifica notevolmente il calcolo degli acconti per i soggetti che hanno aderito al concordato preventivo biennale, in particolare per quelli che hanno ultimato nel 2025 il primo biennio di opzione e non hanno ancora deciso de aderiranno o meno alla nuova tornata biennale 2026-2027. Proprio per questi contribuenti c’erano i maggiori dubbi sulla determinazione degli importi da versare. Per loro, infatti, il 2026 potrebbe essere il primo periodo d’imposta post concordato o il primo anno di un nuovo biennio concordatario, in base alle scelte che verranno assunte entro il 2 novembre 2026.
Acconti, il calcolo sempre sui redditi concordati
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