L’Associazione nazionale magistrati condanna, senza appello, il ritorno dei ‘tribunalini’, in contraddizione con la riforma Severino del 2022. In audizione alla Camera in commissione Giustizia, Sergio Rossetti, componente della giunta Anm, ha evidenziato i risultati raggiunti con la nuova geografia giudiziaria e i rischi di un ritorno al passato. Il Ddl costituisce una controriforma: non corregge la riforma del 2022 ma la rovescia assecondando istanze locali, senza una adeguata istruttoria sulle effettive carenze di cui soffrono i circondari interessati e che dovrebbero essere risolte immettendo risorse umane e materiali dove servono, senza istituire nuovi tribunali o mantenere in vita quelli che già nel 2012 si era deciso di sopprimere.
Anm: inutile il ritorno dei piccoli tribunali
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