Con la sentenza n. 1664/2026 il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha stabilito che è nulla la nomina di un amministratore di condominio privo dei requisiti di professionalità previsti dall’art. 71-bis delle disposizioni di attuazione del Codice civile. Secondo il giudice campano, la delibera dell’assemblea che nomina o conferma un amministratore sprovvisto dei requisiti di legge non integra una semplice irregolarità procedurale, ma viola una norma imperativa posta a tutela dell’interesse pubblico alla corretta gestione del condominio. Per questo motivo, il vizio determina la nullità della delibera con la conseguenza che l’azione può essere proposta da chiunque vi abbia interesse e senza alcun limite temporale. 


questo articolo si trova a pagina 35