Non è ancora accessibile dall’esterno il Registro dei titolari effettivi. La Cedu, con la sentenza dello scorso 21 maggio, non lo ha cancellato: ha confermato la tenuta dell’impianto, ha ammesso l’inclusione dei mandati fiduciari italiani tra gli istituti affini ai trust e ha ritenuto compatibile l’accesso dei privati, purché fondato su un legittimo interesse. Ha però posto una condizione: se il titolare effettivo chiede una deroga all’accesso e questa viene negata, deve poter ottenere una tutela giuridica provvisoria prima che il dato sia comunicato. L’approvazione da parte del Consiglio dei ministri del Dlgs di attuazione degli articoli 11, 12, 13 e 15 della direttiva Ue 2024/1640 è un passaggio importante, ma non coincide con la riapertura del Registro. Il decreto attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale per la piena operatività.


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