L’Ispettorato nazionale del lavoro annuncia l’avvio della nuova campagna di controlli contro lo sfruttamento lavorativo in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, l’Inps e l’Inail. Durerà per tutta l’estate e interesserà in particolare il settore agricolo. Prevista un’ulteriore intensificazione dei controlli rispetto al 2025, anno in cui l’attività ispettiva è cresciuta di oltre il 13%. Lo spiega l’Inl nella nota n. 4227/2026, facendo seguito alla riunione convocata dal ministero del Lavoro il 5 giugno scorso per rafforzare le azioni di contrasto al caporalato e allo sfruttamento lavorativo in agricoltura.
Caporalato, ispettori in campo
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