Ieri è stata approvata la questione di fiducia sul decreto Lavoro. Il voto in Aula è previsto per oggi. Asse portante del testo è il salario giusto che le imprese devono assicurare ai lavoratori al fine di accedere ai bonus per assumere giovani, donne svantaggiate e disoccupati nella zona Zes, nel Trattamento economico complessivo (Tec) dei contratti collettivi nazionali formati da sindacati e associazioni datoriali comparativamente più rappresentative. Il Tec è costituito da tutte le voci retributive fisse e continuative, dirette, indirette e differite, definite dai Ccnl, comprese le mensilità aggiuntive e le indennità fisse e continuative, nonché dalle prestazioni di welfare contrattuale spettanti alla generalità dei dipendenti e dagli eventuali altri istituti o indennità aventi valore economico. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Il decreto legge 1°maggio incassa la fiducia della Camera’ – pag. 28)
Verso il primo sì al decreto Lavoro Dal salario giusto agli incentivi, le novità
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