Dopo il decreto legislativo n. 87/2024 giurisprudenza e prassi intervengono sulle violazioni in merito ai tributi locali. Con l’ordinanza n. 8667 dello scorso 7 aprile la Cassazione, sezione tributaria, ha sostenuto che in presenza di omesse dichiarazioni in materia di tributi locali per diversi anni d’imposta va applicato il cumulo giuridico, con l’irrogazione di una sanzione unica per tutte le violazioni commesse fino alla data di riforma della sanzione tributaria attuata a seguito della legge delega fiscale. Gli enti locali sono esonerati da questo adempimenti per le violazioni commesse a partire dal 1°settembre 2024. Secondo i giudici di legittimità il Comune in sede di notifica dell’atto di irrogazione delle sanzioni fiscali ‘deve procedere alla ricostruzione di un’unica serie progressiva, che comprende anche le violazioni precedentemente considerate e attestate’. E va tenuto conto ‘nel determinare l’importo della sanzione, di quello già indicato nell’originario atto notificato’.
Sanzioni, il 2024 è spartiacque
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